Successioni · 5 min di lettura

Ereditare un immobile in Serbia quando si vive all'estero

Chi vive all'estero può concludere la successione in Serbia senza viaggiare, con una procura firmata in un consolato serbo o davanti a un notaio del luogo. Il procedimento si apre presso il tribunale dell'ultima residenza del defunto, di solito viene affidato a un notaio pubblico e si chiude con una decisione di successione, che serve per intestare l'immobile agli eredi.

Autore: Srđan Bogićević, avvocato, fondatore dello studio · Normativa verificata:

Come funziona la successione in Serbia

Il procedimento successorio (ostavinski postupak) si apre presso il tribunale dell'ultima residenza del defunto in Serbia. Se il defunto viveva all'estero ma ha lasciato beni in Serbia, di solito è competente il tribunale del luogo in cui si trova l'immobile. Nella maggior parte dei casi il tribunale affida la pratica a un notaio pubblico.

Il notaio accerta quali sono i beni e chi sono gli eredi, invita gli eredi a dichiarare se accettano l'eredità ed emette la decisione di successione (rešenje o nasleđivanju). Su questa decisione si basa l'intestazione dell'immobile agli eredi.

In assenza di testamento, è la legge a stabilire l'ordine degli eredi. Ereditano per primi i figli e il coniuge. I parenti stretti hanno diritto a una quota di legittima anche se il testamento li esclude.

Agire dall'Italia con una procura

Non è necessario partecipare all'udienza. La procura si può firmare davanti a un notaio italiano oppure presso l'Ambasciata di Serbia a Roma o i consolati di Milano e Trieste. Per gli atti notarili italiani, la convenzione bilaterale del 1960 tra Italia e Jugoslavia sull'assistenza giudiziaria, tuttora applicata, esclude di regola l'apostille. In pratica molti la fanno apporre comunque: per gli atti notarili la rilascia la Procura della Repubblica presso il tribunale. Chi vive in un altro Paese firma davanti al notaio locale e, salvo accordi che lo escludano, aggiunge l'apostille.

La procura deve dire chiaramente che riguarda il procedimento successorio, le dichiarazioni di eredità, l'iscrizione al catasto e, se prevista, la vendita dell'immobile. Dichiarazioni come la rinuncia all'eredità richiedono un potere specifico.

Se gli eredi vivono in Paesi diversi, ciascuno firma una procura separata e la pratica resta comunque unica.

  • Ricevete dall'avvocato il testo esatto della procura
  • Firmatela davanti a un notaio o presso un consolato serbo
  • Valutate se aggiungere l'apostille, dove richiesta o consigliabile
  • Inviate l'originale all'avvocato in Serbia

I documenti

Gli estratti dei registri di stato civile serbi, come atti di nascita e di morte, spesso li può ottenere direttamente il vostro avvocato in Serbia. I documenti rilasciati all'estero, per esempio un certificato di morte o di matrimonio italiano, vanno tradotti in serbo da un traduttore giurato. Per quelli italiani vale quanto detto sopra sull'apostille.

  • Certificato di morte del defunto
  • Prova del rapporto di parentela, come atti di nascita e di matrimonio
  • Dati dell'immobile: indirizzo o dati catastali
  • Il testamento, se esiste
  • Nomi e indirizzi degli altri possibili eredi
  • Informazioni su conti bancari o altri beni del defunto

Dopo la decisione: catasto, imposta, vendita

Quando la decisione di successione diventa definitiva, l'immobile viene iscritto al catasto a nome degli eredi. Gli immobili più vecchi a volte non sono registrati correttamente, e allora l'iscrizione può richiedere passaggi in più.

Gli eredi del primo ordine, cioè figli e coniuge, sono esenti dall'imposta di successione. Gli altri eredi la pagano secondo le aliquote stabilite dalla legge.

Dopo l'iscrizione potete tenere l'immobile, affittarlo o venderlo. Anche la vendita si può fare dall'estero con una procura specifica, e il prezzo può essere versato su un conto in Serbia o all'estero.

Se gli eredi non sono d'accordo, ed errori frequenti

Se gli eredi contestano fatti rilevanti per la successione, come la validità del testamento o l'appartenenza di un bene al defunto, il notaio rimette la pratica al tribunale, che rinvia la controversia a un giudizio civile. La successione riprende quando la controversia è decisa.

Gli errori che incontriamo più spesso:

  • Lasciar passare anni, mentre i documenti diventano più difficili da reperire
  • Firmare una procura generica che non copre le dichiarazioni di eredità
  • Rinunciare all'eredità senza sapere che la rinuncia non si può revocare
  • Pensare che un testamento o una decisione di successione esteri valgano automaticamente in Serbia
  • Vendere o affittare l'immobile in modo informale prima della fine della successione

Quando serve un avvocato

L'avvocato è utile ogni volta che gli eredi vivono all'estero, che gli eredi sono più d'uno, che l'immobile non è registrato correttamente o che il defunto era cittadino straniero, perché in quel caso si pone la questione della legge applicabile. Il nostro studio vi rappresenta nella successione, intesta l'immobile a vostro nome e, se gli eredi non sono d'accordo, vi rappresenta in giudizio. Lavoriamo anche in italiano.

Domande frequenti

Posso seguire una successione in Serbia senza viaggiare?

Sì. Con una procura firmata davanti a un notaio o in un consolato serbo, un avvocato vi rappresenta nella successione e cura l'iscrizione dell'immobile. Non serve la vostra presenza.

Chi si occupa della successione in Serbia?

È un procedimento del tribunale, che però nella maggior parte dei casi lo affida a un notaio pubblico. Si conclude con la decisione di successione, che serve per intestare l'immobile.

Chi eredita se non c'è testamento?

Ereditano per primi i figli e il coniuge del defunto. Se non ci sono figli, ereditano il coniuge e i genitori del defunto.

Si paga l'imposta di successione in Serbia?

Gli eredi del primo ordine, cioè figli e coniuge, sono esenti. Gli altri eredi pagano l'imposta secondo le aliquote previste dalla legge.

Un cittadino italiano può ereditare un immobile in Serbia?

Sì, in base al principio di reciprocità con il Paese dell'erede. Per la maggior parte dei Paesi la reciprocità esiste, e viene comunque verificata caso per caso.

E se gli eredi vivono in Paesi diversi?

Ciascun erede firma una propria procura e la pratica viene trattata come una sola. Se gli eredi non sono d'accordo su fatti rilevanti, decide il tribunale.

La guida contiene informazioni generali e non è un parere legale sul suo caso. Ci invii la sua domanda per una valutazione.

Contatti

Parla con un avvocato

Descriva il suo caso in poche righe. Rispondiamo entro 24 ore nei giorni lavorativi e le diciamo se e come possiamo aiutarla.

Email
srdjan@bogiceviclaw.com
WhatsApp
+381 65 678 4991
Viber
+381 63 104 9891

Tutto ciò che ci invia è coperto dal segreto professionale. Informativa privacy.